{"id":9404,"date":"2016-11-15T20:52:08","date_gmt":"2016-11-15T20:52:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ramliatours.com\/tours\/tanger-citta-imperiali-montagna-deserto\/"},"modified":"2019-07-15T19:22:14","modified_gmt":"2019-07-15T18:22:14","slug":"tanger-citta-imperiali-montagna-deserto","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/circuiti\/tanger-citta-imperiali-montagna-deserto\/","title":{"rendered":"Tanger: Citt\u00e0 Imperiali, Montagna e Deserto"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3>giorno 1<br \/>\n<strong>T\u00e1nger \u2013 Chauen<\/strong><\/h3>\n<p>Accoglienza a Tangeri e trasferimento a Chauen per il soggiorno in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 2<br \/>\n<strong>Chauen<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione trascorreremo l&#8217;intera giornata visitando il centro storico di Chauen o Chefchaouen, situato ai piedi dei monti Tisouka (2050m) e Megou (1616m) della catena del Rif, che si ergono sopra il villaggio come due corna, dando cos\u00ec il nome alla citt\u00e0, che in berbero significa: &#8220;guarda le corna&#8221;.<br \/>\nLa citt\u00e0 fu fondata nel 1471 da Ali Ben Rachid sul sito di un piccolo villaggio berbero. La sua popolazione originaria era composta principalmente da esuli di al-\u00c0ndalus, sia musulmani che ebrei, motivo per cui la parte vecchia della citt\u00e0 ha un aspetto molto simile a quello dei villaggi andalusi, con stradine a pianta irregolare e case imbiancate a calce. Chauen \u00e8 stata per secoli considerata una citt\u00e0 sacra, dove agli stranieri era proibito entrare. Per questo motivo \u00e8 stato mantenuto con poche modifiche tutta la sua fisionomia medievale. Secondo la tradizione, Chauen assomigliava alla citt\u00e0 andalusa di Vejer de la Frontera, (nella provincia di Cadice) da quando Ali Ben Rachid aveva promesso alla moglie Lalla Zahra (una nobildonna spagnola convertita all&#8217;Islam) che la citt\u00e0 assomiglier\u00e0 alla sua citt\u00e0 natale, Vejer, e cos\u00ec \u00e8 stato.<br \/>\nLa Medina \u00e8 la parte vecchia della citt\u00e0. Entrando in citt\u00e0 attraverso una delle sue cinque porte della Medina e percorrendo le strade serpentine di case bianco-azzurro che contrastano con la grande variet\u00e0 di colori dei diversi prodotti delle botteghe e dei bazar, gli odori del pane appena sfornato nel forno a legna o del Tajin pronto da mangiare rendono la passeggiata una festa per tutti i sensi. Dopo una passeggiata faremo un t\u00e8 in Plaza Uta el-Hammam, la piazza pi\u00f9 frequentata della medina di Chauen. E&#8217; presieduta dalla cittadella e dall&#8217;eccezionale minareto ottagonale della Grande Moschea. Continueremo la visita fino alla notte in cui alloggeremo nel nostro hotel.<\/p>\n<h3>giorno 3<br \/>\n<strong>Chauen \u2013 Volubilis &#8211; Meknes<\/strong><\/h3>\n<p>Prima colazione in hotel e poi 200 km a Meknes. Durante il percorso faremo una pausa nella foresta di Mamora, un luogo di pace e bellezza dove possiamo rilassarci in questa magnifica foresta considerata la pi\u00f9 grande quercia da sughero del mondo, dichiarata Riserva della Biosfera.<\/p>\n<p>Dopo la pausa continueremo il nostro cammino verso la citt\u00e0 romana di Volubilis, 27 km a nord di Meknes. Il pi\u00f9 importante sito archeologico del Marocco, iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO. Dopo la visita di Volubilis.<\/p>\n<p>Continueremo verso Meknes, una delle quattro citt\u00e0 imperiali del Marocco, insieme a Fes, Marrakech e Rabat. Fondata nel XI secolo dagli Almoravidi (una trib\u00f9 berbera chiamata Meknassi), divenne la capitale del Maghreb nel XVII secolo. A Meknes possiamo vedere la porta di Bad el Mansour, \u00e8 una delle porte d&#8217;ingresso pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 belle del Marocco, costruita nel 1732. La porta di Bad el Mansour, \u00e8 l&#8217;ingresso abituale alla Medina, dove potremo ammirare il suo souk, gli edifici storici e la Grande Moschea di origine almoravide del XII secolo. Pernottamento in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 4<br \/>\n<strong>Meknes &#8211; Imichil<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione lasceremo Meknes in direzione Imichil, paese dell&#8217;Alto Atlante centrale situato nella valle dell&#8217;Assif Melloul (&#8220;fiume bianco&#8221;), a pi\u00f9 di 2200 m di altitudine. Nei suoi dintorni tutte le montagne della zona superano i 3000 metri. Zona ricca di pascoli. Visiteremo il famoso lago di Tizlit, il lago della sposa che accanto al lago dello sposo Isli, qualcosa di pi\u00f9 lontano, \u00e8 stata creata una bella leggenda d&#8217;amore.<\/p>\n<p>La leggenda narra che due giovani amanti, non potevano sposarsi a causa dell&#8217;opposizione delle rispettive famiglie, che fece s\u00ec che entrambi andassero separatamente in montagna con le loro greggi, c&#8217;erano cos\u00ec tante lacrime che provenivano dai loro occhi che formarono i due laghi che si trovano nelle vicinanze di Imilchil, il Tisli e l&#8217;Isli.<\/p>\n<p>A Imichil si celebra durante il mese di settembre il &#8220;Moussem&#8221;, un matrimonio multiforme, in una spianata vicino a Imichil, dove si montano una serie di khaimas, dove si fanno i patti tra le trib\u00f9 dell&#8217;Atlante, si concentrano tutte le giovani donne sposate con la loro famiglia e una serie di codici precedono le cerimonie, i giovani sposati, camminano tra i khaimas, come se fosse una fiera, alla ricerca di quella che sar\u00e0 sua moglie, poi si celebra la cerimonia di tutte le coppie. Vestiti, gioielli e costumi. E&#8217; un vero spettacolo di colori.<\/p>\n<p>Cena e pernottamento in un tradizionale hotel di montagna.<\/p>\n<h3>d\u00eda 5<br \/>\n<strong>Imichil \u2013 Gole del Todra &#8211; Alnif<\/strong><\/h3>\n<p>Da Imichil seguiremo il percorso che ci porter\u00e0 alle Gole del Todra. Attraverseremo bellissime valli chiuse dalle montagne e dal grande altopiano della valle dell&#8217;Assif Melloul, zona di pascolo e transumanza. Un viaggio a ritroso nel tempo nel cuore dell&#8217;Atlante, lontano dagli itinerari turistici. L\u00ec vivono con case di adobe e case di pietra sparse in tutta la valle, una delle comunit\u00e0 berbere pi\u00f9 ancestrali del paese. Sono pastori seminomadi che conservano le loro tradizioni secolari.<\/p>\n<p>Raggiungeremo il villaggio di Tamtattouchte e da l\u00ec scenderemo l&#8217;intera gola del Todra attraverso lo spettacolare passo Tizi-n-Tirherhoucine, alto 2.650 metri, fino a raggiungere il palmeto di Tinerguir, un palmeto lungo pi\u00f9 di trenta chilometri, una delle porte naturali che collegano l&#8217;Atlante con il Sahara, una delle oasi pi\u00f9 belle della regione. Le Gole del fiume Todra si trovano all&#8217;estremit\u00e0 settentrionale del palmeto di Tinerhir, ai piedi dell&#8217;Alto Atlante orientale. A poco a poco questo palmeto si restringe, e le pareti di roccia calcarea che lo delimitano si innalzano fino a trecento metri di altezza e separati in qualche tratto da una ventina di metri, essendo il suo punto pi\u00f9 stretto largo una decina di metri. Da qui andremo a Alnif citt\u00e0 dell&#8217;Anti Atlante ai piedi della catena montuosa basaltica del Jbel Saghro, culla dei berberi, anche conosciuta come le montagne del deserto. Cena e pernottamento in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 6<br \/>\n<strong>Merzouga \u2013 Rissani &#8211; Merzouga<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione partiremo per Rissani, a 35 km da Merzouga, visiteremo il mercato, un importante centro commerciale frequentato da gente del deserto. Il mercato di Rissani \u00e8 ancestrale, in cui ci sono artigiani del legno, vendita di bestiame, di spezie&#8230;.. qui potremo vedere il curioso Parcheggio degli asini, dove le persone che vanno al mercato tengono qui gli animali.<\/p>\n<p>Rissani \u00e8 anche un luogo di incontro per collezionisti, cacciatori di fossili e ricercatori; nelle sue vicinanze si trovano numerose cave minerali e depositi di fossili.<\/p>\n<p>Storicamente Rissani era un regno a sua volta tra l&#8217;VIII e il XIV secolo, conosciuto come Siyilmasa e molto importante nella zona grazie alle carovane transahariane e al movimento commerciale che esisteva a quel tempo, rivaleggiando con Fez e Marrakech. Da qui provenivano grandi carovane di cammelli che esportavano metalli, tessuti e datteri in Sudan e Guinea.<\/p>\n<p>Ibn Battuta durante il suo viaggio in Mali nel 1352 si riferisce:<br \/>\nSono arrivato nella citt\u00e0 di Siyilmasa, che \u00e8 una delle pi\u00f9 belle e abbondanti in date eccellenti, in cui la citt\u00e0 di Bassora le assomiglia, ma quelle di Siyilmasa sono migliori (. . . .) ho acquistato cammelli e mi sono messo in viaggio in una carovana dove viaggiavano molti mercanti di Siyilmasa. . . . .<\/p>\n<p>Nel centro di Rissani visiteremo il ksar AbouAm, una delle poche fortezze di fango totalmente abitate.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio rimproveriamo la strada del deserto e torniamo a Merzouga. Conosciuta per &#8220;la porta delle dune&#8221;, Merzouga \u00e8 un piccolo villaggio del Marocco sudorientale situato ai piedi del Grande Erg Chebi, (deserto del Sahara) che ha una lunghezza di 22 km (da nord a sud) e 5 km di larghezza, e le sue dune hanno un&#8217;altezza massima di 150 m. Ai piedi delle dune lasceremo il 4&#215;4 e cavalcheremo i cammelli che ci porteranno alle alte dune del deserto per godere di un tramonto indimenticabile. Passeremo la notte in una tenda berbera e ci godremo una cena tradizionale animata dal suono del tam-tam (tam-tam), nel cuore pi\u00f9 autentico del deserto.<\/p>\n<p>Arrampicarsi sulle dune e guardare il tramonto e l&#8217;alba sono alcune delle esperienze che senza dubbio non ci lasciano indifferenti.<\/p>\n<h3>giorno 7<br \/>\n<strong>Deserto \u2013 Deserto<\/strong><\/h3>\n<p>Ci alzeremo presto per vedere il sorgere del sole tra le dune, e dopo una buona colazione ci dirigiamo verso l&#8217;oasi di Ramlia, una bellissima oasi di palme nella regione del Tafilalt, situata nel sud-est del deserto del Sahara, vicino al confine algerino e marocchino.<\/p>\n<p>Per arrivare a Ramlia siamo costretti a seguire il percorso del rally Parigi-Dakar, attraverso bellissimi paesaggi desolati, Ramlia \u00e8 in mezzo al nulla, i suoi abitanti sono antichi nomadi, appartengono tutti alla trib\u00f9 degli A\u00eft Khebbach, che fa parte del grande gruppo Amazigh dell&#8217;Ait Atta del deserto del Sahara sud-est del Marocco e si caratterizzano per la loro grande ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Cena e pernottamento in un hotel situato nel cuore del deserto pi\u00f9 puro.<\/p>\n<h3>giorno 8<br \/>\n<strong>Ramlia \u2013 Valle di Ziz<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Faremo colazione e trascorreremo l&#8217;intera giornata attraverso l&#8217;impressionante valle del fiume Ziz.<\/p>\n<p>Il percorso della valle di Ziz si snoda attraverso gole calcaree delimitate da alte palme da datteri e mescolate alle costruzioni di case di adobe, il che rende il luogo uno spettacolo affascinante per i nostri occhi.<\/p>\n<p>Il fiume Ziz nasce nell&#8217;Alto Atlante e scava la sua strada attraverso impressionanti scogliere, dirigendosi verso sud, dove si innaffia l&#8217;immenso palmeto di Tafilalet. L&#8217;acqua segna il percorso verso il deserto, l\u00ec si perde dopo aver attraversato pi\u00f9 di 270 km.<\/p>\n<p>Cena e prima colazione in un hotel situato nella valle.<\/p>\n<h3>giorno 9<br \/>\n<strong>Valle di Ziz &#8211; Fes<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione partiamo verso Fes in direzione di Midelt, dove faremo una breve sosta nelle famose foreste di cedri del Medio Atlante, dove vive una delle ultime comunit\u00e0 di scimmie barbaresche, una specie di macaco che si pu\u00f2 vedere solo qui e a Gibilterra. Proseguiremo attraverso Ifrane, citt\u00e0 situata nel Medio Atlante in una zona montuosa a 1713 metri di altitudine e con un clima freddo, che ha influenzato il soprannome della piccola Svizzera africana, da qui a Fes. Sistemazione in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 10<br \/>\n<strong>Fes<\/strong><\/h3>\n<p>Giornata intera dedicata alla scoperta della citt\u00e0 di Fes, la sera torneremo all&#8217;hotel, per godere di un meritato riposo.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Fes \u00e8 considerata in Marocco il centro religioso e culturale del paese. La citt\u00e0 \u00e8 divisa in tre zone, Fez el Bali (la vecchia zona all&#8217;interno delle mura), Fez-Jdid (la nuova zona dove si trova il Mellah, il quartiere ebraico) e la Ville Nouvelle (la zona francese a nord-ovest della citt\u00e0). La medina di Fez el Bali \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi siti medievali del mondo di oggi. L&#8217;intera medina \u00e8 stata dichiarata patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 dall&#8217;UNESCO, i suoi souk e vicoli non sono cambiati dal Medioevo. Per conoscere la medina di Fez el Bali, inizia dalla porta Bab Boujloud, entra nel souk e percorre le sue strade strette e labirintiche, spesso schivando i muli carichi di grossi fasci.<\/p>\n<ul>\n<li>Visita alla Madrasa di Bou Inania, con le sue preziose opere in legno di cedro, stucchi e decorazioni in marmo e onice.<\/li>\n<li>La zaou\u00efa di Moulay Idriss, fondatore della citt\u00e0.<\/li>\n<li>Il quartiere andaluso con la sua moschea e la Madrasa Es-Sahrij.<\/li>\n<li>L&#8217;antico palazzo Dar Batha, in stile arabo-andaluso, dedicato alle arti e tradizioni di Fez.<\/li>\n<li>La Moschea Universitaria di Al-Karaouine \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche del mondo, fondata nell&#8217;859 da Fatima Al-Fihri, figlia di Mohammed Al-Fhri, un ricco mercante dell&#8217;epoca. Dopo la morte del padre, Fatima e sua sorella ricevettero una grande quantit\u00e0 di denaro, e poi Fatima decise di creare la moschea universitaria. All&#8217;interno si possono vedere molti archi, mosaici, sculture in legno e dipinti di grande bellezza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il distretto dei conciatori, nel Medioevo, la citt\u00e0 divenne uno dei principali centri commerciali del Maghreb, essendo il principale produttore di adargas. (scudo in pelle e forma ovale), originariamente utilizzato dalla cavalleria musulmana di Al-Andalus, con il nome di add\u00e1rqa.<\/p>\n<p>Il Festival di Musica Sacra del Mondo di Fez, creato nel 1994, fa parte della vita spirituale e artistica della citt\u00e0. Fin dalla sua creazione, questo evento \u00e8 stato un vero successo internazionale. Il Festival di Fez del 2001 \u00e8 stato dichiarato dalle Nazioni Unite come uno degli eventi pi\u00f9 eccezionali che contribuiscono al dialogo tra le civilt\u00e0. Si tiene ogni anno a giugno.<\/p>\n<p>&#8220;Fez Hats&#8221; Il fez o tarbush \u00e8 stato concepito dai musulmani andalusi della citt\u00e0 di Fez nel XVII secolo, come una moda per l&#8217;alta societ\u00e0. Gli artigiani che hanno partecipato alla sua progettazione sono stati i membri pi\u00f9 selezionati dei souk della citt\u00e0. Fino al XIX secolo, la citt\u00e0 di Fez \u00e8 stata l&#8217;unico produttore, fino a quando Francia e Turchia hanno iniziato a sviluppare questo prodotto.<\/p>\n<h3>giorno 11<br \/>\n<strong>Fes \u2013 Citt\u00e0 di origine<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Prima colazione in hotel e all&#8217;orario stabilito, trasferimento all&#8217;aeroporto e fine dei nostri servizi.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] giorno 1 T\u00e1nger \u2013 Chauen Accoglienza a Tangeri e trasferimento a Chauen per il soggiorno in hotel. giorno 2 Chauen Dopo la prima colazione trascorreremo l&#8217;intera giornata visitando il centro storico di Chauen o Chefchaouen, situato ai piedi dei monti Tisouka (2050m) e Megou (1616m) della catena del Rif, che si ergono sopra il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":6484,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false},"product_brand":[],"product_cat":[162],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-9404","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-circuiti-it","7":"entry","8":"has-media","10":"first","11":"instock","12":"shipping-taxable","13":"product-type-simple"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product\/9404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=9404"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=9404"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=9404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}