{"id":9410,"date":"2016-11-15T16:10:18","date_gmt":"2016-11-15T16:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ramliatours.com\/tours\/tanger-15-giorni-our-nord-sud\/"},"modified":"2019-07-15T22:46:18","modified_gmt":"2019-07-15T21:46:18","slug":"tanger-15-giorni-our-nord-sud","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/circuiti\/tanger-15-giorni-our-nord-sud\/","title":{"rendered":"Tanger: 15 giorni di tour da nord a sud"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3>giorno 1<br \/>\n<strong>T\u00e1nger \u2013 Chauen<\/strong><\/h3>\n<p>Accoglienza a Tangeri e trasferimento a Chauen per il soggiorno in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 2<br \/>\n<strong>Chauen<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione trascorreremo l&#8217;intera giornata visitando il centro storico di Chauen o Chefchaouen, situato ai piedi dei monti Tisouka (2050m) e Megou (1616m) della catena del Rif, che si ergono sopra il villaggio come due corna, dando cos\u00ec il nome alla citt\u00e0, che in berbero significa: &#8220;guarda le corna&#8221;.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 fu fondata nel 1471 da Ali Ben Rachid sul sito di un piccolo villaggio berbero. La sua popolazione originaria era composta principalmente da esuli di al-\u00c0ndalus, sia musulmani che ebrei, motivo per cui la parte vecchia della citt\u00e0 ha un aspetto molto simile a quello dei villaggi andalusi, con stradine a pianta irregolare e case imbiancate a calce. Chauen \u00e8 stata per secoli considerata una citt\u00e0 sacra, dove agli stranieri era proibito entrare. Per questo motivo \u00e8 stato mantenuto con poche modifiche tutta la sua fisionomia medievale. Secondo la tradizione, Chauen assomigliava alla citt\u00e0 andalusa di Vejer de la Frontera, (nella provincia di Cadice) da quando Ali Ben Rachid aveva promesso alla moglie Lalla Zahra (una nobildonna spagnola convertita all&#8217;Islam) che la citt\u00e0 assomiglier\u00e0 alla sua citt\u00e0 natale, Vejer, e cos\u00ec \u00e8 stato.<\/p>\n<p>La Medina \u00e8 la parte vecchia della citt\u00e0. Entrando in citt\u00e0 attraverso una delle sue cinque porte della Medina e percorrendo le strade serpentine di case bianco-azzurro che contrastano con la grande variet\u00e0 di colori dei diversi prodotti delle botteghe e dei bazar, gli odori del pane appena sfornato nel forno a legna o del Tajin pronto da mangiare rendono la passeggiata una festa per tutti i sensi. Dopo una passeggiata faremo un t\u00e8 in Plaza Uta el-Hammam, la piazza pi\u00f9 frequentata della medina di Chauen. E&#8217; presieduta dalla cittadella e dall&#8217;eccezionale minareto ottagonale della Grande Moschea. Continueremo la visita fino alla notte in cui alloggeremo nel nostro hotel.<\/p>\n<h3>giorno 3<br \/>\n<strong>Chauen \u2013 Meknes \u2013 Volubilis &#8211; Fes<\/strong><\/h3>\n<p>Prima colazione in hotel e poi 200 km a Meknes. Durante il percorso faremo una pausa nella foresta di Mamora, un luogo di pace e bellezza dove possiamo rilassarci in questa magnifica foresta considerata la pi\u00f9 grande quercia da sughero del mondo, dichiarata Riserva della Biosfera.<\/p>\n<p>Dopo la pausa continueremo il nostro cammino verso la citt\u00e0 romana di Volubilis, 27 km a nord di Meknes. Il pi\u00f9 importante sito archeologico del Marocco, iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO. Dopo la visita di Volubilis.<\/p>\n<p>Continueremo verso Meknes, una delle quattro citt\u00e0 imperiali del Marocco, insieme a Fes, Marrakech e Rabat. Fondata nel XI secolo dagli Almoravidi (una trib\u00f9 berbera chiamata Meknassi), divenne la capitale del Maghreb nel XVII secolo. A Meknes possiamo vedere la porta di Bad el Mansour, \u00e8 una delle porte d&#8217;ingresso pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 belle del Marocco, costruita nel 1732. La porta di Bad el Mansour, \u00e8 l&#8217;ingresso abituale alla Medina, dove potremo ammirare il suo souk, gli edifici storici e la Grande Moschea di origine almoravide del XII secolo. Dopo la visita partiamo in direzione Fes, (circa 60 km). Pernottamento in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 4<br \/>\n<strong>Fes<\/strong><\/h3>\n<p>Giornata intera dedicata alla scoperta della citt\u00e0 di Fes, la sera torneremo all&#8217;hotel, per godere di un meritato riposo.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Fes \u00e8 considerata in Marocco il centro religioso e culturale del paese. La citt\u00e0 \u00e8 divisa in tre zone, Fez el Bali (la vecchia zona all&#8217;interno delle mura), Fez-Jdid (la nuova zona dove si trova il Mellah, il quartiere ebraico) e la Ville Nouvelle (la zona francese a nord-ovest della citt\u00e0). La medina di Fez el Bali \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi siti medievali del mondo di oggi. L&#8217;intera medina \u00e8 stata dichiarata patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 dall&#8217;UNESCO, i suoi souk e vicoli non sono cambiati dal Medioevo. Per conoscere la medina di Fez el Bali, inizia dalla porta Bab Boujloud, entra nel souk e percorre le sue strade strette e labirintiche, spesso schivando i muli carichi di grossi fasci.<\/p>\n<ul>\n<li>Visita alla Madrasa di Bou Inania, con le sue preziose opere in legno di cedro, stucchi e decorazioni in marmo e onice.<\/li>\n<li>La zaou\u00efa di Moulay Idriss, fondatore della citt\u00e0.<\/li>\n<li>Il quartiere andaluso con la sua moschea e la Madrasa Es-Sahrij.<\/li>\n<li>L&#8217;antico palazzo Dar Batha, in stile arabo-andaluso, dedicato alle arti e tradizioni di Fez.<\/li>\n<li>La Moschea Universitaria di Al-Karaouine \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche del mondo, fondata nell&#8217;859 da Fatima Al-Fihri, figlia di Mohammed Al-Fhri, un ricco mercante dell&#8217;epoca. Dopo la morte del padre, Fatima e sua sorella ricevettero una grande quantit\u00e0 di denaro, e poi Fatima decise di creare la moschea universitaria. All&#8217;interno si possono vedere molti archi, mosaici, sculture in legno e dipinti di grande bellezza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il distretto dei conciatori, nel Medioevo, la citt\u00e0 divenne uno dei principali centri commerciali del Maghreb, essendo il principale produttore di adargas. (scudo in pelle e forma ovale), originariamente utilizzato dalla cavalleria musulmana di Al-Andalus, con il nome di add\u00e1rqa.<\/p>\n<p>Il Festival di Musica Sacra del Mondo di Fez, creato nel 1994, fa parte della vita spirituale e artistica della citt\u00e0. Fin dalla sua creazione, questo evento \u00e8 stato un vero successo internazionale. Il Festival di Fez del 2001 \u00e8 stato dichiarato dalle Nazioni Unite come uno degli eventi pi\u00f9 eccezionali che contribuiscono al dialogo tra le civilt\u00e0. Si tiene ogni anno a giugno.<\/p>\n<p>&#8220;Fez Hats&#8221; Il fez o tarbush \u00e8 stato concepito dai musulmani andalusi della citt\u00e0 di Fez nel XVII secolo, come una moda per l&#8217;alta societ\u00e0. Gli artigiani che hanno partecipato alla sua progettazione sono stati i membri pi\u00f9 selezionati dei souk della citt\u00e0. Fino al XIX secolo, la citt\u00e0 di Fez \u00e8 stata l&#8217;unico produttore, fino a quando Francia e Turchia hanno iniziato a sviluppare questo prodotto.<\/p>\n<h3>giorno 5<br \/>\n<strong>Fes<\/strong><\/h3>\n<p>Prima colazione e giorno libero a Fes, notte in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 6<br \/>\n<strong>Fes &#8211; Merzouga<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione lasceremo Fes in direzione di Ifrane, un paese situato nel Medio Atlante in una zona montuosa a 1713 metri di altitudine e con un clima freddo, che ha influenzato il soprannome della piccola Svizzera africana, lasciando Ifrane, prenderemo la strada per Midelt, dove faremo una breve sosta nelle famose foreste di cedri del Medio Atlante, dove vive una delle ultime comunit\u00e0 di scimmie barbaresche, una specie di macaco che si pu\u00f2 vedere solo qui e a Gibilterra.<\/p>\n<p>Seguiremo il percorso attraverso l&#8217;impressionante valle del fiume Ziz.<\/p>\n<p>Il percorso della valle di Ziz si snoda attraverso gole calcaree delimitate da alte palme da datteri e mescolate alle costruzioni di case di adobe, il che rende il luogo uno spettacolo affascinante per i nostri occhi.<\/p>\n<p>Il fiume Ziz nasce nell&#8217;Alto Atlante e scava la sua strada attraverso impressionanti scogliere, dirigendosi verso sud, dove si innaffia l&#8217;immenso palmeto di Tafilalet. L&#8217;acqua segna il percorso verso il deserto, l\u00ec si perde dopo aver attraversato pi\u00f9 di 270 km. Nel pomeriggio arriveremo a Merzouga e ci sistemeremo in albergo.<\/p>\n<h3>giorno 7<br \/>\n<strong>Merzouga \u2013 Rissani &#8211; Merzouga<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione partiremo per Rissani, a 35 km da Merzouga, visiteremo il mercato, un importante centro commerciale frequentato da gente del deserto. Il mercato di Rissani \u00e8 ancestrale, in cui ci sono artigiani del legno, vendita di bestiame, di spezie&#8230;.. qui potremo vedere il curioso Parcheggio degli asini, dove le persone che vanno al mercato tengono qui gli animali.<\/p>\n<p>Rissani \u00e8 anche un luogo di incontro per collezionisti, cacciatori di fossili e ricercatori; nelle sue vicinanze si trovano numerose cave minerali e depositi di fossili.<\/p>\n<p>Storicamente Rissani era un regno a sua volta tra l&#8217;VIII e il XIV secolo, conosciuto come Siyilmasa e molto importante nella zona grazie alle carovane transahariane e al movimento commerciale che esisteva a quel tempo, rivaleggiando con Fez e Marrakech. Da qui provenivano grandi carovane di cammelli che esportavano metalli, tessuti e datteri in Sudan e Guinea.<\/p>\n<p>Ibn Battuta durante il suo viaggio in Mali nel 1352 si riferisce:<br \/>\nSono arrivato nella citt\u00e0 di Siyilmasa, che \u00e8 una delle pi\u00f9 belle e abbondanti in date eccellenti, in cui la citt\u00e0 di Bassora le assomiglia, ma quelle di Siyilmasa sono migliori (. . . .) ho acquistato cammelli e mi sono messo in viaggio in una carovana dove viaggiavano molti mercanti di Siyilmasa. . . . .<\/p>\n<p>Nel centro di Rissani visiteremo il ksar AbouAm, una delle poche fortezze di fango totalmente abitate.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio rimproveriamo la strada del deserto e torniamo a Merzouga. Conosciuta per &#8220;la porta delle dune&#8221;, Merzouga \u00e8 un piccolo villaggio del Marocco sudorientale situato ai piedi del Grande Erg Chebi, (deserto del Sahara) che ha una lunghezza di 22 km (da nord a sud) e 5 km di larghezza, e le sue dune hanno un&#8217;altezza massima di 150 m. Ai piedi delle dune lasceremo il 4&#215;4 e cavalcheremo i cammelli che ci porteranno alle alte dune del deserto per godere di un tramonto indimenticabile. Passeremo la notte in una tenda berbera e ci godremo una cena tradizionale animata dal suono del tam-tam (tam-tam), nel cuore pi\u00f9 autentico del deserto.<\/p>\n<p>Arrampicarsi sulle dune e guardare il tramonto e l&#8217;alba sono alcune delle esperienze che senza dubbio non ci lasciano indifferenti.<\/p>\n<h3>giorno 8<br \/>\n<strong>Deserto \u2013 Deserto<\/strong><\/h3>\n<p>Ci alzeremo presto per vedere il sorgere del sole tra le dune, e dopo una buona colazione ci dirigiamo verso l&#8217;oasi di Ramlia, una bellissima oasi di palme nella regione del Tafilalt, situata nel sud-est del deserto del Sahara, vicino al confine algerino e marocchino.<\/p>\n<p>Per arrivare a Ramlia siamo costretti a seguire il percorso del rally Parigi-Dakar, attraverso bellissimi paesaggi desolati, Ramlia \u00e8 in mezzo al nulla, i suoi abitanti sono antichi nomadi, appartengono tutti alla trib\u00f9 degli A\u00eft Khebbach, che fa parte del grande gruppo Amazigh dell&#8217;Ait Atta del deserto del Sahara sud-est del Marocco e si caratterizzano per la loro grande ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Cena e pernottamento in un hotel situato nel cuore del deserto pi\u00f9 puro.<\/p>\n<h3>giorno 9<br \/>\n<strong>Deserto \u2013 Gole del Todra &#8211; Gole del Dades<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione, prenderemo la direzione di Alnif per raggiungere la citt\u00e0 di Tinerhir, situata in un&#8217;ampia valle bagnata dal fiume Todra che porta l&#8217;acqua di irrigazione ai numerosi appezzamenti coltivati all&#8217;ombra del palmeto. Il palmeto di Tinerhir, lungo pi\u00f9 di trenta chilometri, si estende a sud delle gole del fiume Todra, una delle porte naturali che comunicano l&#8217;Atlante con il Sahara, essendo una delle pi\u00f9 belle oasi della regione.<\/p>\n<p>Le Gole del fiume Todra si trovano all&#8217;estremit\u00e0 settentrionale del palmeto di Tinerhir, ai piedi dell&#8217;Alto Atlante orientale. A poco a poco questo palmeto si restringe, e le pareti di roccia calcarea che lo delimitano si innalzano fino a trecento metri di altezza e separati in qualche tratto da una ventina di metri, essendo il suo punto pi\u00f9 stretto largo una decina di metri. Da qui andremo alle Gole del fiume Dades.<\/p>\n<p>Cena e pernottamento in un hotel situato nelle gole.<\/p>\n<h3>giorno 10<br \/>\n<strong>Gole del Dades \u2013 Ait Ben Haddou &#8211; Ouarzazate<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione, continueremo il nostro viaggio attraverso le Gole del Dades, una profonda gola del fiume Dades, tra le citt\u00e0 di Boumalne e Msemrir. Il fiume Dades nasce nell&#8217;Alto Atlante e si restringe fino a formare le gole omonime che, secondo i locali, nascondono fino a mille kasbah. L&#8217;area \u00e8 popolata principalmente da membri di diverse trib\u00f9 imazighen (berberi).<\/p>\n<p>Prima di raggiungere Boumalne, nella gola di Tamlat, le rocce acquistano curiose forme geometriche a causa dell&#8217;erosione del vento, popolarmente note come &#8220;dita di scimmia&#8221;, da qui seguiamo una strada di montagna fino ai villaggi di Skoura e Boutaghar, trovando nomadi con le loro mandrie al nostro ritmo.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio continueremo il nostro percorso attraverso l&#8217;Alto Atlante fino a raggiungere la citt\u00e0 fortificata, o kasbah di Ait-Ben-Haddou, fondata all&#8217;epoca della rotta delle carovane tra il deserto del Sahara e l&#8217;attuale citt\u00e0 di Marrakech. Le kasbah erano grandi villaggi berberi murati, progettati per difendere il raccolto e i palmeti che crescono lungo i loro letti. Ait-Ben-Haddou \u00e8 stato protetto dall&#8217;UNESCO come patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 dal 1987. Per la bellezza del suo ambiente con impressionanti paesaggi naturali, in questo luogo vengono girati numerosi film, dopo la visita alla kasbah, seguiremo il percorso fino ad arrivare a Ouarzazate, che in lingua berbera significa &#8220;senza rumore&#8221;. Ouarzazate \u00e8 anche conosciuto come &#8220;La Hollywood dell&#8217;Africa&#8221;. In citt\u00e0 ci sono diversi studi cinematografici tra cui uno dei pi\u00f9 grandi del mondo, gli Atlas Studios. Soggiorno presso l&#8217;albergo<\/p>\n<h3>giorno 11<br \/>\n<strong>Ouarzazate &#8211; Marrakech<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione seguiremo l&#8217;itinerario per Marrakech attraverso il porto di Tichka Tizin, il punto pi\u00f9 alto dell&#8217;Alto Atlante, la strada attraversa il territorio di Amazigh (berbero) con panorami mozzafiato, fino a raggiungere Marrakech, &#8220;la citt\u00e0 delle Mille e una notte&#8221;, nota per la citt\u00e0 rosa per il colore dei suoi edifici.<\/p>\n<p>Visiteremo la Medina e la famosa piazza Jamaa el Fna.<\/p>\n<p>Marrakech fu fondata nel 1062 da Youssef Ibn Tachfin, il primo emiro della dinastia berbera degli Almoravidi, e fu la capitale dell&#8217;Impero Islamico.<\/p>\n<p>Marrakech \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 importanti del Marocco, e si trova nel sud del paese, ai piedi dell&#8217;Atlante. Ha numerosi monumenti Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0, che ne fanno la principale attrazione turistica del paese.<br \/>\nNel 2001 l&#8217;UNESCO ha dichiarato Jamaa Square Patrimonio Orale dell&#8217;Umanit\u00e0, essendo una delle piazze pi\u00f9 frequentate in Africa e nel mondo. Tutto a Marrakech ruota attorno alla Jamaa el Fna, una moltitudine di persone si riuniscono in questo spazio pubblico riempendolo di colore e cultura; musicisti, cantastorie, incantatori di serpenti, ballerini, dentisti, venditori di succhi di frutta, acrobati, scrittori di lettere, portatori d&#8217;acqua, venditori di erbe medicinali. . . All&#8217;imbrunire la piazza si riempie di bancarelle di cibo illuminate da centinaia di luci e, al calare della notte, un numero infinito di persone si riuniscono per mangiare. In lontananza, osservando la scena della piazza, si trova il pi\u00f9 antico monumento almohade della citt\u00e0, la moschea Katubia, famosa soprattutto per il suo minareto a base quadrata, costruito da Yacoub il Mansour alla fine del XII secolo, e che rappresentava il modello di riferimento per la Giralda de<\/p>\n<p>Siviglia, e per la Torre Hasan a Rabat. La torre Katubia \u00e8 l&#8217;edificio pi\u00f9 alto di Marrakech e con i suoi 77 metri di altezza domina la Medina, potendo vedere a distanza quando si raggiunge la citt\u00e0.<\/p>\n<p>A nord della piazza Jemaa el Fna si trova il souk, dove ogni settore porta il nome del principale tipo di merce che offre (abbigliamento, spezie, pellicce, babbuchi, babbuchi, tappeti, lana, legno, ceramica, ecc.), o le botteghe degli artigiani (tintori, falegnami, fabbri, ecc.). Il souk di tappeti occupa l&#8217;area del vecchio mercato degli schiavi. A nord-est del souk si trova il quartiere dei conciatori, che si estende lungo Bab Debbagh Street, cos\u00ec chiamato per l&#8217;omonima porta.<\/p>\n<p>La Medina, la citt\u00e0 vecchia, \u00e8 protetta da un cordone di bastioni in terra rossa che racchiude un labirinto di vicoli pieni di palazzi, mercati, moschee, cupole e minareti. La Medina di Marrakech \u00e8 stata dichiarata Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 dall&#8217;UNESCO nel 1985 ed \u00e8 oggi una tappa obbligata. Il suo cuore e punto di partenza \u00e8 la grande piazza Jemaa el Fna.<\/p>\n<p>Sistemazione in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 12<br \/>\n<strong>Marrakech<\/strong><\/h3>\n<p>Prima colazione e giorno libero, notte in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 13<br \/>\n<strong>Marrakech \u2013 Essaouira<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione ci dirigiamo verso Essaouira, la citt\u00e0 della luce e del vento.<br \/>\n&#8220;Una passeggiata nella medina e mangiare del buon pesce, uno dei piaceri di Essaouira.<\/p>\n<p>Essaouira, in berbero Amogdul &#8220;il ben tenuto&#8221;. Situata a 170 chilometri ad ovest di Marrakech, \u00e8 l&#8217;antica citt\u00e0 di Mogador, cos\u00ec chiamata perch\u00e9 \u00e8 un luogo storicamente legato al Portogallo, che qui ha stabilito uno stabilimento commerciale. Essaouira, \u00e8 una piccola citt\u00e0 fortificata bagnata dall&#8217;Atlantico. Fondata nel 1764 dal sultano alaouita Sidi Mohammed Ben abdallah, nel 1764, sfruttando le antiche fortificazioni portoghesi di Mogador con il desiderio di fare della citt\u00e0 un porto commerciale aperto al mondo.<\/p>\n<p>La sua medina o citt\u00e0 vecchia \u00e8 stata dichiarata Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 dal 2001. Essaouira \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 attraenti di tutta la costa atlantica marocchina grazie al suo clima mite durante tutto l&#8217;anno, alla gentilezza dei suoi abitanti, al suo patrimonio culturale e architettonico, ma soprattutto per l&#8217;atmosfera che regna nelle strade piene di vita, dove si mescolano artigiani, mercanti e pescatori, che \u00e8 una grande attrazione per i visitatori.<\/p>\n<p>In questa citt\u00e0 c&#8217;\u00e8 sempre stato uno scambio culturale che continua ad essere mantenuto. Dal 1998, il Gnawa and World Music Festival di Essaouira si tiene ogni anno a giugno. Questo evento riunisce centinaia di artisti locali e internazionali che presentano un mix musicale di musicisti con un grande repertorio di temi e stili diversi come il jazz, il pop, il rock o il reggae. Pernottamento in Riad.<\/p>\n<h3>giorno 14<br \/>\n<strong>Essaouira &#8211; Marrakech<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la prima colazione torneremo a Marrakech. Durante il tragitto visiteremo la cooperativa Assafar, dove si produce olio di argan e dove lavorano solo donne. L&#8217;argan &#8220;Il vero oro del Marocco&#8221; ha preziose propriet\u00e0 nutrizionali e dermatologiche. La sua produzione \u00e8 fatta a mano e le capre sono responsabili dell&#8217;avvio del processo. Questi animali si arrampicano sui rami degli alberi di Argan, masticano i loro frutti e poi sputano le loro pietre. Pi\u00f9 tardi, le donne li raccolgono e li picchiano con una pietra per schiacciarli con un macinino. Durante la visita alla cooperativa Assafar, conosceremo la vita quotidiana dei suoi lavoratori, che spiegheranno in dettaglio il complesso processo di produzione di questo olio.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio\/sera arriveremo a Marrakech, dove alloggeremo in hotel.<\/p>\n<h3>giorno 15<br \/>\n<strong>Marrakech<\/strong><\/h3>\n<p>Al momento stabilito, trasferimento all&#8217;aeroporto e fine dei nostri servizi.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] giorno 1 T\u00e1nger \u2013 Chauen Accoglienza a Tangeri e trasferimento a Chauen per il soggiorno in hotel. giorno 2 Chauen Dopo la prima colazione trascorreremo l&#8217;intera giornata visitando il centro storico di Chauen o Chefchaouen, situato ai piedi dei monti Tisouka (2050m) e Megou (1616m) della catena del Rif, che si ergono sopra il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":6538,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false},"product_brand":[],"product_cat":[162],"product_tag":[],"class_list":["post-9410","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-circuiti-it","entry","has-media","first","instock","shipping-taxable","product-type-simple"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product\/9410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=9410"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=9410"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ramliatours.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=9410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}